La missione di Natale si è conclusa con la consegna di 18 power station, due sistemi Starlink, 150 tourniquets e una gran quantità di medicine a cinque reparti sanitari di MEDEVAC a Zaporizhzhia, Izyum, Kramatorsk e Sumy. Assieme ai materiali di emergenza, i volontari hanno espresso la solidarietà dei tanti italiani che hanno reso possibile questa missione. A loro va il grazie di cuore di Elena, Maria, Kavkaz, Igor e di tutti gli altri che hanno ricevuto il nostro aiuto.

Si è inoltre chiusa da poco la raccolta fondi nazionale SOS RISCALDIAMO L’UCRAINA. E’ già possibile dire con orgoglio che è stata un successo straordinario. Sommando i fondi raccolti attraverso la piattaforma e i bonifici, abbiamo superato di oltre tre volte l’obiettivo iniziale di 100.000 euro che ci eravamo dati. Un risultato reso possibile dalla generosità di migliaia di donatrici e donatori, che hanno dimostrato quanto forte e concreta possa essere la solidarietà quando si traduce in azioni. Ma proprio perché i risultati sono stati così importanti, non è il momento di fermarsi. I bisogni in Ucraina restano enormi, in particolare negli ospedali, dove garantire continuità energetica significa garantire cure, interventi, terapie salvavita. Oltre ai grandi generatori, vogliamo poter fornire attrezzature aggiuntive che permettano ai reparti e ai macchinari essenziali di funzionare senza interruzioni.

Siamo già in contatto diretto con le strutture che riceveranno l’aiuto italiano e stiamo definendo in queste ore tutti i dettagli tecnici e logistici, per assicurarci che le attrezzature arrivino rapidamente e che i generatori possano essere installati e messi in funzione immediatamente. Un grazie sincero va a tutte e tutti coloro che hanno partecipato a questa mobilitazione: alle migliaia di donatori, ma anche ai parlamentari, ai giornalisti e ai rappresentanti del mondo dello spettacolo che hanno scelto di mettersi a disposizione, amplificando l’appello e contribuendo al risultato.
